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Aprile 2012

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La Realtà Dietro l’Engage degli Utenti sui Social Media

Esiste questa strana convinzione secondo cui l’engage, l’interazione che avviene con il proprio target -sui social network ma non solo- sia il punto di arrivo di ogni attività di social media marketing.

È sbagliato.
È sbagliato perché non tiene conto di un fattore decisamente più importante e …sottile.

Ciò che le persone provano nell’interagire, volontariamente o casualmente, con un brand. Le loro emozioni, le loro sensazioni, in relazione a quanto gli viene proposto.

Spesso mi viene chiesto di costruire piani editoriali e strategie volte a migliorare, o a incrementare, l’engage di un brand su Facebook, Twitter, Pinterest o qualsivoglia altro social network.

Il fatto è che se ci si volesse unicamente concentrare sul modo di ampliare l’interazione degli utenti di un brand verso quest’ultimo, il gioco sarebbe piuttosto facile.

Data una minima base di utenti presenti su una (per restringere il campo) pagina Fan, non è così difficile incrementare quel rapporto “Mi Piace” rispetto al “Parlano di noi”. Riducendo progressivamente la soglia di ingresso (e quindi la focalizzazione del messaggio) è possibile aumentare quel fatidico numerino senza grandi sforzi.

Ragionare invece su come quella percentuale di engagement arrivi ad essere davvero indicativa di un risultato raggiunto (in termini di vendite, di richieste di contatto, di numeri poi altrettanto quantificabili) è un diverso paio di maniche. Ed è ciò che qualsiasi professionista dovrebbe inseguire.

Quante volte hai notato pagine brand con centinaia di like o ricondivisioni su immagini del tipo “la tazza di caffè”, “il panorama cittadino”, “la spiaggia assolata” (in vista del weekend) e varianti simili?

Qui sta il fraintendimento.

Continuando a vedere l’engagement come genericamente il punto di arrivo di ogni attività di social media marketing, si rischia di ignorare (volutamente o inconsciamente) la qualità dell’interazione che andiamo a generare. L’engage non è il risultato da perseguire, ma una delle variabili da attivare.

Rischiamo di cercare interazioni che per l’utente sono tanto facili quanto poco gratificanti. Rischiamo di cercare interazioni che per il brand sono tanto appetibili quanto qualitativamente inutili.

È più interessante cercare di far scaturire interazioni intorno alla presentazione del tuo nuovo prodotto, o su una classica stock-photo che muove quei due o tre concetti di base a cui chiunque farebbe Like tanto-non-mi-costa-nulla?

Per un nuovo brand, desideroso di lanciare la propria presenza in rete, ogni numero che cresce sembra essere un buon numero. Tuttavia, per quanto possa essere difficile rimanere saldi su queste posizioni quando i propri competitors macinano Like e commenti su tutto fuorché qualcosa di legato al proprio business, è necessario guardare alle cose con onestà.

Anche per questo costruire una strategia editoriale che funzioni (sui social media, ma non necessariamente limitata a questi) è un lavoro complesso. Non riguarda semplicemente la costruzione di un calendario del tipo “oggi parliamo di…” con in mente il numero di persone da coinvolgere da far crescere a ogni costo.

È questione di muovere gli utenti laddove vogliamo che agiscano. Di migliorare davvero la percezione dei nostri prodotti o servizi. Valutando durante il percorso quale tipo di engage viene generato (o non viene generato) in risposta a precise attività.

Sai, dopotutto con le statistiche puoi provare ogni cosa.
Soprattutto se non sai dove andare a parare.

Scarica il mio eBook gratuito: “21 Cose che Dovresti Sapere (riguardo al tuo blog)”.
(offerta bonus riservata agli iscritti al feed RSS).

Copyright: Francesco Gavello. Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale: La Realtà Dietro l’Engage degli Utenti sui Social Media



from Francesco Gavello - Blog Marketing Tips, Web & Blogosfera http://bit.ly/IeX2wb
Apr 29, 2012
L’eCommerce funziona: 10 caratteristiche che smentiscono la crisi

Una sintesi sulla crescita dell’eCommerce italiano degli ultimi tre anni, dalle attività web delle PMI alla propensione dei consumatori all’acquisto online



from Ninja Marketing http://bit.ly/J00YCe
Apr 28, 2012
Tutti i segreti di Google+ nell’ebook di Guy Kawasaki [RECENSIONE]

Guy Kawasaki ha pubblicato una guida pratica all’utilizzo ottimale di Google+.



from Ninja Marketing http://bit.ly/JP49BB
Apr 28, 2012
Giornalismo e Nuovi media, cosa sta cambiando?

Mentre a Perugia si sta svolgendo il Festival del Giornalismo, vi proponiamo questa interessante infografica su come stia cmabiando il giornalismo, e la fruizione delle notizie da parte degli utenti, con l’avvento dei nuovi media.

[ via Schools.com

Giornalismo e Nuovi media, cosa sta cambiando? is a post from: Tiragraffi

Tweet



from Tiragraffi http://bit.ly/IkMO1V
Apr 26, 2012
12 Nuove Campagne di Ambient Marketing Virali 2012

Molti brand per promuovere i propri prodotti o iniziative, utilizzando il mondo reale come un palcoscenico da utilizzare con campagne attive sul territorio.

Queste attività spesso possono aumentare le vendite, o anche essere mirate solo con l’unico obiettivo di far parlare del brand.

Vediamo 12 nuove Campagne di Ambient Marketing nel 2012 che ho selezionato per voi.

1. A Dramatic Surprise on a Quite Square

Clicca qui per vedere il video incorporato.

2. Smart – EBall

Clicca qui per vedere il video incorporato.

3. NIVEA: Q10+ Texture Légère

Clicca qui per vedere il video incorporato.

4. Adidas: Van der Sar is back

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5. La Pire Haleine du Monde

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6. Nonstop II Rudimental ft. John Newman – Feel The Love

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7. Invisible Mercedes

Clicca qui per vedere il video incorporato.

8. Girls going wild in red light district

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9. AXA “The Weeping House” FR

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10. Coke Hug Me Machine

Clicca qui per vedere il video incorporato.

11. Turntable Rider

Clicca qui per vedere il video incorporato.

12. Mercedes Benz – Dark Horse / Rob Malpage

Clicca qui per vedere il video incorporato.



from JuliusDesign http://bit.ly/JtlnQc
Apr 26, 2012
Olimpiadi 2012? Con i social media, of course!

Milioni e milioni di utenti vivranno le prossime Olimpiadi su Facebook, Twitter e un hub che funziona da aggregatore di contenuti di oltre 1000 atleti per raccontare le loro esperienze. Oltre alle gare sportive, previste anche competizioni e contest sui social media per incentivare gli utenti ad attivare la conversazione in rete.



from Ninja Marketing http://bit.ly/IDGW1j
Apr 25, 2012
La mia prima volta su Google Drive

Lo stavamo aspettando ed eccolo qua: Google Drive è arrivato con gli squilli di tromba del solito blog ufficiale. E allora, è arrivata la fine di Dropbox?

C’è solo un modo per scoprirlo: fare una prova sul campo. Così ho lasciato la mia email nella pagina drive.google.com/start per ricevere l’invito.

Mi aspettavo un’attesa di giorni e invece, con grande sorpresa, dopo pochi minuti è arrivata l’email di Google: “congratulazioni, puoi iniziare a usare Drive.” Perfetto, andiamo!

Cliccando sul tasto che vedi nell’immagine in alto Google Drive mi rimanda alla home di Google Docs e mi suggerisce di scaricare l’applicazione per Mac. Eseguo l’operazione e mi si aprono un paio di schermate informative:

Google Drive crea una cartella condivisa su tutte le tue macchine e si sincronizza con il tuo account Google Docs. Ottimo, clicco sul pulsante a destra e inizio a sincronizzare tutti i miei averi.

Adesso icino alla classica icona Dropbox adesso c’è quella di Google Drive. E quando ci clicco sopra si apre una finestra con tutti i documenti e le cartelle di Google Docs. E quando torno sulla home di Google grande sorpresa: nella barra nera in alto la voce “documenti” è stata sostituita con “drive”.

Prima impressione: positiva

In effetti c’è poco da dire. Google Drive riesce ad unire i vantaggi di Dropbox con quelli di Google Docs, e questa sinergia è perfetta dal mio punto di vista. Ecco una sintesi delle caratteristiche principali:

  • 5 GB gratuiti (Dropbox inizia con 2);
  • Possibilità di upgrade;
  • Disponibile per PC, Android e Mac, prossimamente anche per iOS;
  • Ricerca per parole chiave, tipo di file, proprietario;
  • OCR per riconoscere le parole dalle scansioni;
  • Commenti condivisibili con il team di lavoro.

Stiamo per archiviare Dropbox? Forse è presto, ma Google Drive ha i suoi vantaggi immediati. Ci sono anche delle interessanti tariffe che ho confrontato con quelle di DB.

Google Drive mi sembra abbastanza competitivo, soprattutto se consideri il fatto che con l’upgrade lo spazio di Gmail aumenta fino a 25 Gb. Per ora l’unico vantaggio di Dropbox in fatto di prezzi riguarda la possibilità di aumentare lo spazio disponibile (fino a un certo punto) a ogni utente che fai iscrivere.

Link utili e risorse

L’unico modo per capire se Google Drive fa al caso nostro è provarlo. Ma nel frattempo possiamo leggere qualche articolo e vedere i video di Google, sempre piacevoli e ben fatti

  • The Google Drive FAQ
  • Google Drive – It’s Live and No Dropbox Killer
  • File Syncing Faceoff: Dropbox vs. Google Drive

Ciao! La mia prima volta su Google Drive e’ un post scritto da Riccardo Esposito, signore e padrone di My Social Web, che ti consiglia di dare uno sguardo anche alle Guide per Blogger.

Related posts:

  1. Pronto a indicizzare i documenti di Google Docs?
  2. Prima o poi la SEO morirà…
  3. L’ultimo post prima di andare in vacanza



from Web Marketing - My Social Web Feed http://bit.ly/JzfBBc
Apr 25, 2012
Facebook: 901 milioni di utenti attivi, 500 milioni da mobile

Facebook ha depositato una modifica al documento S-1, che serve a supportare la sua presentazione in borsa. Con esso si dichiarano 901 milioni di utenti attivi mensilmente, di cui 500 da dispositivo mobile.
Inoltre si svela che per l’acquisizione dei Instagram sono stati previsti 23 milioni di azioni al prezzo di $30,89 e $300 milioni in contanti, per un totale di $1,010,470,000.

In basso incollo il pezzo del Corriere sulla vendita di Instagram, corredato dalla mia mappa dei social network nel mondo (anche se senza citazione della fonte).

Potresti apprezzare:

  1. Foursquare: 10 milioni di utenti registrati, ma quanti attivi?
  2. Facebook in Italia: 21 milioni d’iscritti, 13 milioni accedono ogni giorno, 7,5 da mobile #infografica
  3. Facebook in Italia: oltre 17 milioni di utenti, 5 milioni da cellulare


from Vincos Blog http://bit.ly/JpjlR7
Apr 25, 2012
Ikea: il retailer più social d’Italia

Dal report Brands & Social Media condotto da OssCom in partnership con Digital Pr, risulta che Ikea sia al primo posto nella comunicazione sui social media. Grazie a una strategia multi-piattaforma riesce così a gestire al meglio le interazioni con i propri utenti.



from Ninja Marketing http://bit.ly/K3cvzn
Apr 23, 2012
Come gira la voce su Facebook?

Per avere successo nella promozione del proprio Brand su Facebook, bisogna prima capirne a fondo le dinamiche e studiarne il funzionamento. E’ necessario comprendere come gira la voce su Facebook, per poterlo poi sfruttare a proprio vantaggio. I tre elementi principali che mettono in moto le dinamiche virali su Facebook sono: Il passaparola automatico I contenuti […]

Continua a leggere “Come gira la voce su Facebook?” su BigThink

© BigThink | Permalink | Commenta
Hai trovato interessante questo articolo? Leggi altri articoli correlati nella categoria Facebook

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from BigThink http://bit.ly/Js8pFV
Apr 23, 2012
Come chiedere i nostri dati a Twitter? Inviando un fax

Tweet

Dopo aver chiesto a Facebook i nostri dati, proviamo a chiederli a Twitter.

Su privacyinternational c’è la guida step by step per chiedere a Twitter i dati del nostro profilo.

C’è una campagna di sensibilizzazione in atto, almeno per i cittadini Europei, abbiamo diritto ad avere accesso alle informazioni personali che Facebook e Twitter (e non solo) possiedono riguardo al nostro profilo, al nostro account.

Se sei cittadino Europeo ecco cosa fare per richiedere i tuoi dati a Twitter, ai sensi della Direttiva Europea sulla Privacy.

1) Inviare una e-mail (preferibilmente in Inglese) a privacy@twitter.com con il seguente contenuto (INSERIRE IL CONTENUTO PERSONALE NELLE PARENTESI QUADRE):

Subject/Oggetto: Access Request [il tuo indirizzo email] [Data]

CONTENUTO MAIL:

Twitter UK Ltd
100 New Bridge Street
London
EC4V 6JA
United Kingdom

To the Twitter UK Legal Department,

Re: [Inserisci il tuo Twitter username]

This is a request to access my personal data under Section V of the Directive 95/46/EC, transposed in Section 7 of the UK Data Protection Act.

As a Twitter user based in the European Union I request records of the following:

All personal data that Twitter holds about me, inter alia
All logs of IP addresses associated with my account (because these are bound to my password-authenticated account and are thus identifiable)
Any records of the contacts stored on my mobile device that may have been collected by Twitter via the ‘Find Friends’ function, or any other information collected from a Twitter mobile client
Any records of disclosures of personal data to other parties, including law enforcement (such records of disclosures themselves constitute personal data)
I request this information to be delivered in machine-readable form, to the e-mail address registered to my Twitter account.

Data Subject Authentication

My name: [INSERIRE IL NOME]

My current Twitter handle: [INSERIRE username in uso] (former usernames associated with this account are: [INSERIRE TUTTI gli username precedenti, se hai cambiato nome in passato])

My e-mail address: [INSERIRE INDIRIZZO e-mail da cui si invia la richiesta. Dovrebbe essere la stessa e-mail dell’account Twitter]

Please inform me, prior to processing this request, if you require a fee to be paid.

I look forward to receiving this information within 40 days. If you have any queries or questions regarding my request, please contact me by e-mail.

Yours faithfully,

[INSERIRE NOME]

2) Si riceve una auto-response da Twitter che dice “need to reply to this email in order to open a ticket for review”. Incolla il messaggio originale nel reply. Questo permette di aprire un ticket.


Fonte immagine: http://bit.ly/IHKLRZ

3) Twitter dovrebbe a questo punto contattare via e-mail con un messaggio più personalizzato:

Hi,

We’ve received your request for a copy of your information. First we need to check your identity to make sure we’re giving your information to the right person. Please send us a fax to +1-415-222-9958 with:

- a statement authorizing disclosure of the specific information you’re requesting
- your Twitter support ticket number, if you submitted a ticket for your request
- your Twitter username, e.g., @Safety or twitter.com/safety
- the email address on file for your account, and
- a scanned copy of your valid, government-issued photo ID

We use this information only to verify your identity, and we delete the copy of your photo ID once we’ve completed our check. If you don’t have or don’t want to provide your photo ID, we’ll try to work with you on another way to confirm your identity. However, this will delay our ability to respond to your request.

After we get your fax with this information, we’ll email the email address on file for your Twitter account to confirm your authorization. Once you respond affirmatively to that email, we’ll gather the information you requested and send it to you when it’s ready.

Regards,

The Trust & Safety Team
Twitter, Inc., 795 Folsom Street, Suite 600, San Francisco, California 94107

p.s. If you have further inquiries, feel free to write us directly at privacy@twitter.com. Twitter, Inc. is responsible for user information and responds to user questions about their information as a courtesy and good practice. Twitter UK does not control user information in the Twitter service.

Chiede di inviare un FAX con una richiesta firmata in cui si fornisce anche il consenso a Twitter a “liberare” e consegnarci queste informazioni che ci riguardano. Deve contenere un esplicito consenso a Twitter e il permesso di fornire a noi le nostre informazioni
Esempio, una cosa del genere: “I consent to the disclosure of any and all personal information associated with my Twitter account, including log data, IP addresses, contact list information, data collected from my mobile device, and records of disclosure to law enforcement.”

Assicuratevi di includere sempre il vostro username (@NOMEPROFILO), la e-mail a cui si riferisce l’account e una scansione del documento di identità/passaporto con foto.

Anche se, in realtà, la foto non dovrebbero nemmeno chiederla, in quanto su Twitter molti profili Twitter sono anonimi o sono pseudonimi senza una reale identità ad essi collegata.

Twitter però insiste e pretende la foto del documento di identità.

Privacyinternational suggerisce di proteggere il diritto alla privacy oscurando nel fax tutte le informazioni del’ documento di identità che non hanno motivo di chiedere (data di nascita, luogo di nascita, numero del documento, ecc.) e di lasciare solo nome e foto.

Il numero di FAX di Twitter è +1 415 222 9958.

4) Quando Twitter riceve il fax, inviano una ‘request-for-consent’ via e-mail all’indirizzo con cui è registrato l’account.

Twitter-Legal Twitter-Legal@twitter.com

Hello,

Thank you for confirming your request for information about your
Twitter account. We’re gathering the information you requested and
will send it to you when it’s ready. It may take us a little time to
gather the information, and we appreciate your patience.

You may also access certain information about your account in real
time by making the following API calls while authenticated to your
Twitter account:

Account information:
http://bit.ly/JvFHlI
Accounts you follow:
http://bit.ly/IHKL4E USERNAME
Accounts following you:
http://bit.ly/JvFFKw USERNAME
Pending requests to follow you (if your Tweets are protected):
http://bit.ly/IHKLS1
Your pending requests to follow accounts with protected Tweets:
http://bit.ly/JvFHlM

IMPORTANT: You must replace the text USERNAME in the URLs above with
your actual Twitter username. Do not include the @ symbol. For
example, if we were requesting information about our @Safety account,
we’d use the following URL:
http://bit.ly/IHKLS3

For questions about Twitter APIs, please see our FAQs at
http://bit.ly/JvFHlO

Regards,

The Trust & Safety Team
Twitter, Inc., 795 Folsom Street, Suite 600, San Francisco, California 94107

E’ necessario rispondere affermativamente a questa mail. Solo quando Twitter riceve anche questa mail di conferma invieranno per e-mail tutti i dati del profilo da scaricare.

Possono volerci anche 30/40 giorni prima di ricevere i dati.

5) Ottenuti i dati personali, cercate di capire cosa vi è contenuto e cosa manca. In particolare, per quanto tempo Twitter ha conservato i log degli IP utilizzati? La privacy policy di Twitter dice che li possono trattenere solo per 18 mesi.
Ci sono dati che ti appartengono e che Twitter non ti mostra?

Privacyinternational chiede di segnalare a loro tutte le anomalie riscontrate.

I dati verranno inviati in un file zip abbastanza grosso allegato ad una mail.

Il contenuto della mail con i dati è questo:

We’re responding to your request for information about your Twitter
account @NOMEPROFILO. We’ve attached the following files:

- USERNAME-account.txt: Basic information about your Twitter account.
- USERNAME-email-changes.txt: Any records of changes of the email
address on file for your Twitter account.
- USERNAME-tweets.txt: Tweets of your Twitter account.
- USERNAME-favorites.txt: Favorites of your Twitter account.
- USERNAME-dms.txt: Direct messages of your Twitter account.
- USERNAME-contacts.txt: Any contacts imported by your Twitter account.
- USERNAME-following.txt: Accounts followed by your Twitter account.
- USERNAME-followers.txt: Accounts that follow your Twitter account.
- USERNAME-lists_created.txt: Any lists created by your Twitter account.
- USERNAME-lists_subscribed.txt: Any lists subscribed to by your
Twitter account.
- USERNAME-lists-member.txt: Any public lists that include your
Twitter account.
- USERNAME-saved-searches.txt: Any searches saved by your Twitter account.
- USERNAME-ip.txt: Logins to your Twitter account and associated IP addresses.
- USERNAME-devices.txt: Any records of a mobile device connected to
your Twitter account.
- USERNAME-facebook-connected.txt: Any records of a Facebook account
connected to your Twitter account.
- USERNAME-sources.txt: Links and authenticated API calls that
provide information about your Twitter account in real time.

All our records are maintained in UTC, which is the same as GMT for
time zone purposes. Any files or fields that are blank, or any files
that have no content between the PGP header and signature block,
indicate that no responsive records were found.

No records were found of any disclosure to law enforcement of
information about your Twitter account. It is our policy to notify
users of requests for their information prior to disclosure unless we
are prohibited from doing so by statute or court order. For more
information, please see our Guidelines for Law Enforcement at
http://bit.ly/IHKL4G

We searched for the specific information identified in your request
and have also provided other information associated with your Twitter
account. We have not provided all information that may be related to
you because of the difficulty of providing it, or because it may not
be to you or may reveal the nonpublic information of another user or
of Twitter. If there is other information that you are looking for,
please let us know so that we can consider your request. Our Privacy
Policy at http://bit.ly/JvFFKy describes the information that
Twitter may collect and use and the limited circumstances in which
your private personal information may be shared.

Regards,

The Trust & Safety Team
Twitter, Inc., 795 Folsom Street, Suite 600, San Francisco, California 94107

L’utente Anne Helmond racconta la procedura e cosa ha ottenuto da Twitter.

Ha scoperto che Twitter possedeva tutti i contatti della rubrica dell’iphone, semplicemente per aver abilitato la funzione Find Friend. Se poi è sincronizzato con gmail, ovviamente anche quelli. Ecco come rimuovere questi dati da Twitter.

L’archivio contiene tutti i Tweet, ovviamente, non solo quelli che consentono le API e cioè i 3200 tweet più recenti.

C’è l’ID di ogni singolo tweet.
Per rivedere il Tweet su Twitter adesso basterà modificare questa URL: http://bit.ly/IHKLkU
Cambia username con TUONOME e tweetid con il numero ID.

Questa è la visualizzazione del contenuto di un tweet:

I dati che Twitter rilascia sono in JSON, possono essere processati e analizzati.

Se inviate il fax a Twitter e richiedete i dati del vostro account, fatemi sapere come andrà, nei commenti, ok?

— Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Come chiedere i nostri dati a Twitter? Inviando un fax - Catepol 3.0 Catepol 3.0 by Catepol is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 Italy License. Necessario il consenso per la pubblicazione dell’intero post altrove.—

Tweet



from Catepol 3.0 - Il blog di Caterina Policaro http://bit.ly/JvEF9e
Apr 21, 2012
Facebook: nuova immagine profilo e location tab per le pagine e nuovo processo di creazione annunci

Facebook non si ferma mai: appena ricevuta una newsletter nella quale il team di Zuckerberg annuncia l’arrivo di alcune piccole ma importanti novità relative a prodotti (pagine) e marketing (ads).

Vediamole in dettaglio.

PAGINE

Il 26 aprile, le dimensioni delle immagini del profilo delle pagine verranno aggiornate

Facebook ha testato di recente immagini del profilo più grandi sulle timeline degli utenti ricevendo feedback positiv. A partire dal 26 aprile, quindi, il nuovo formato verrà gradualmente implementato per tutte le pagine: le nuove dimensioni saranno di 160×160 pixel, e l’immagine del profilo continuerà ad essere posizionata a 23 pixel da sinistra e 210 pixel dal margine superiore.

Le pagine dispongono ora di una nuova scheda “Locations”

Con il lancio del nuovo design delle pagine, si è verificato un problema con la visualizzazione delle pagine Places. Ora il problema è stato risolto e il team di Palo Alto ha aggiornato questa visualizzazione dando la possibilità agli utenti di cercare altri negozi/locali della stessa azienda inserendo il CAP o il nome della città. Questa nuova feature verrà rilasciata in automatico e da parte dei clienti non è richiesta nessuna azione.

INSERZIONI E NOTIZIE SPONSORIZZATE

Il nuovo processo di creazione è ora a disposizione di più utenti

Come alcuni potrebbero aver notato, Facebook ha aggiornato il processo per la creazione di inserzioni e notizie sponsorizzate al fine di:

  • semplificare la creazione di inserzioni, grazie a un design più semplice e alla possibilità di promuovere delle notizie per Pagine, eventi e siti Web gestiti da terzi senza la necessità di richiedere l’autorizzazione
  • pubblicare messaggi più interessanti per un pubblico ben specifico: ad esempio, le persone di mezza età a cui piace ballare (ciò è possibile grazie ai filtri per interessi ed età)
  • ottenere risultati migliori: con l’ottimizzazione delle inserzioni, sempre più persone cliccheranno su “Mi piace” sulla tua pagina, installeranno la tua applicazione o cliccheranno sulla tua inserzione o notizia sponsorizzata. Il nuovo campo obiettivi consente di selezionare ciò che all’inserzionista interessa di più.

Non è noto con certezza quando il nuovo processo sarà a disposizione di un pubblico più ampio

Aggiornamento dell’offerta consigliata nel processo di creazione e nell’API

Facebook ha di recente modificato il modo di calcolare l’offerta consigliata, mettendo così a disposizione dell’inserzionista più dati su cui basare la propria offerta, e consentendogli di scegliere un’offerta che lo porti ad ottenere i clic o le visualizzazioni che desidera. La pubblicazione delle inserzioni non è influenzata dall’offerta consigliata, ma solo dall’offerta che l’inserzionista sceglie.

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from kawakumi http://bit.ly/JvFFug
Apr 21, 2012
Dal 2 maggio la pubblicità sbarca su Tumblr

Nella giornata di ieri David Karp, il giovane fondatore e CEO di Tumblr, ha annunciato che dal prossimo 2 maggio il Tumblr Radar inizierà a ospitare inserzioni pubblicitarie. Da sempre contrario all’inserimento della pubblicità nella propria piattaforma di micro-blogging che conta … Continua a leggere→





from Gizmodo IT http://bit.ly/HS09Km
Apr 20, 2012
The 2012 Facebook Advertising Report

Social Fresh have released a report detailing how Facebook advertisers use the platform. 70% of ads keep users on Facebook, instead of re-directing them to a brand’s website. Surprisingly, 55% of advertisers do not use sponsored stories, which are social ads that you should supposedly be more inclined to click on because it reflects the interactions your own friends have had with the advertised brand. As in traditional advertising, advertisers on Facebook are still most concerned about targeting specific demographics, as 55% of those surveyed select “age” as the most important ad criteria.



from We Are Social http://bit.ly/HFjkbh
Apr 19, 2012
Gmail offline per un’ora, bloccati il 2% degli utenti

Gmail, il ben noto servizio di posta elettronica reso disponibile da Google, è rimasto offline per circa un’ora nel corso della giornata di ieri.

Alle 18:42 del 17 aprile, infatti, diversi utenti non sono più stati in grado di leggere i messaggi di posta ricevuti in Gmail ritrovandosi, in diversi casi, ad avere a che fare con l’errore siglato come Temporary Error 500.

(…)
Continua a leggere Gmail offline per un’ora, bloccati il 2% degli utenti, su Geekissimo

Gmail offline per un’ora, bloccati il 2% degli utenti, pubblicato su Geekissimo il 18/04/2012

© @Bugeisha (Martina Oliva) per Geekissimo, 2012. | Permalink | Commenta! | Aggiungi su del.icio.us
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Post tags: errore, Gmail, gmail down, Google, offline






from Geekissimo http://bit.ly/J2BhAL
Apr 18, 2012
Social Media ROI & Analysis framework

Il ROI dei social media non esiste. Esiste invece la possibilità di misurare finanziariamente il ritorno di una certa attività svolta sui social media, in un determinato arco temporale. L’importante è partire da un concreto obiettivo di business e sforzarsi di individuare le metriche più adatte a misurare i risultati di business e quelli delle attività da svolgere attraverso i social media.

L’attività di misurazione, che può essere effettuata prima (intelligence) o dopo le azioni di marketing/PR (verifica), si compie attraverso tre fasi:

- analisi delle relazioni che serve ad individuare le reti di persone che seguono un certo account, una specifica discussione, un tema. E capire i legami forti e deboli che si creano online

- analisi delle conversazioni utile a comprendere le discussioni che avvengono in rete attorno ad un brand o ad un argomento

- analisi delle interazioni necessaria per misurare la capacità di un’azienda di entrare in relazione con chi abita i nuovi spazi della rete. Se nella internet di forum, newsgroup e blog poteva bastare analizzare le conversazioni, in quella dei social network le relazioni non si manifestano necessariamente attraverso un commento scritto. Like, Share, Retweet, ReTumblr, Repin, Check-in sono segnali (deboli?) che devono essere analizzati attentamente per capire lo stato di salute del brand o il successo delle iniziative di marketing.

Per approfondire e dare un’occhiata agli strumenti per compiere queste analisi, powered by BlogMeter, vi consiglio di dare un occhio alla presentazione che ho fatto al Web Analytics Strategies.

ll ROI dei social media: un framework per la misurazione

Potresti apprezzare:

  1. Misurare le attività di comunicazione sui social media
  2. Social Media Index
  3. Social Network Analysis come supporto alle Digital PR


from Vincos Blog http://bit.ly/I5fUk3
Apr 18, 2012
Instagram: 10 milioni di nuovi utenti in 10 giorni

Instagram è ormai di proprietà di Facebook: questo lo sappiamo ormai da una settimana. Mentre sul Web si dibatte sulla mossa da un miliardo di dollari di Mark Zuckerberg, Cnet ci offre un differente e interessante punto di vista sulla questione, rilevando la straordinaria crescita ottenuta dalla startup in termini di utenti iscritti.

Sull’onda della notizia relativa all’acquisizione di Facebook e l’arrivo dell’applicazione anche su Android, Instagram avrebbe infatti effettuato in appena 10 giorni un impressionante salto da 30 a 40 milioni di utenti: 10 giorni per 10 milioni di iscritti, praticamente 1 milione al giorno. Cifre impressionanti, rilevate in realtà da Gramfeed, una delle “applicazioni satellite” di Instagram che permette di navigare all’interno del mare magno di foto inserite sulla piattaforma da tutti i suoi iscritti: sarebbe infatti stato lo user ID numero 40.000.000 appartenente a tale valentinoelbuti a far scattare la scintilla.

Un trend di crescita almeno per qualche giorno probabilmente non destinato a calare, visto il buzz intorno a Instagram di cui parlavamo poco sopra. Siete anche voi tra questi 10 milioni di nuovi utenti o usate Instagram ormai già da tempo?

Instagram: 10 milioni di nuovi utenti in 10 giorni é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 17:00 di sabato 14 aprile 2012.





from Downloadblog.it http://bit.ly/IGbBrw
Apr 17, 2012
Londra 2012: le prime Olimpiadi nel Social World


Molte cose sono cambiate dalle Olimpiadi di Pechino 2008. All’epoca Twitter non arrivava al milione di utenti. Oggi sono più di 300 milioni, dei quali oltre un terzo attivo. Non conta dove si svolge e quanto importante è: oggi ogni evento passa inevitabilmente per i social media.

E non parliamo solo del solito Superbowl: gli Australian Open di tennis a gennaio 2012 sono stati considerati l’evento sportivo più interconnesso di sempre, ad esempio. Il digital team ha dato vita ad una serie di iniziative “social”: hanno creato una fan leader board, per mostrare in tempo reale chi fossero gli atleti più importanti nel torneo in base al loro peso nel web.

La pagina mostrava i migliori 10 atleti maschi e femmine del torneo, classificandoli in base al buzz online – mention nei social media e views nel sito ufficiale – ed è stato interessante notare la corrispondenza tra la cosiddetta “viral reach” e le performance sul campo.

Oltre a ciò, sono stati scelti alcuni ‘Fan-bassadors’ – selezionati in vari paesi in base a chi si dimostrava più competente ed attivo nei social media sul tema tennis. I loro profili erano presenti in un’area del sito ufficiale, con bio + avatar. Era un’opportunità sia per dar loro visibilità, che ovviamente per aumentare il buzz sugli Open in tutto il mondo.

Specie su Twitter, dunque, lo sport tira.

L’ultima finale di Champions League (Barcellona vs Manchester United) ha visto un traffico di oltre 6.000 “tweet per second” durante la partita. Poco dopo, un altro evento calcistico ha spostato il record ancor più in alto: durante la finale dei mondiali di calcio femminili (Japan vs United States) si è raggiunta l’incredibile cifra di 7.196 tweet al secondo… il match è diventato anche tristemente noto per la gran quantità di insulti dei tifosi americani verso il Giappone, uscito vincitore della partita, ma questo è un altro discorso.

Ed arriviamo ai Giochi di Londra 2012, che saranno l’evento sportivo più pubblicizzato tramite media digitali. Ed essendo le Olimpiadi un evento di proporzioni giganti… speriamo che il network non vada in crash! La compagnia telefonica O2 gestirà le piattaforme di comunicazione fisse, mobili ed in broadband durante i Giochi.

Game Makers e atleti

Come farà lo IOC – Comitato Olimpico Internazionale – a gestire la comunicazione nei social media? Come faranno i volontari e gli atleti ad esprimersi su Facebook e Twitter durante le Olimpiadi?

Fare il volontario per le Olimpiadi sarà sicuramente un gran divertimento, specialmente con la possibilità di condividere questa importante esperienza in tempo reale su internet. Ma ci sono delle regole abbastanza ferree: i 70 mila volontari, chiamati Game Makers, non potranno condividere dettagli sul loro ruolo e la loro posizione, e nemmeno notizie dirette riguardanti atleti o altre personalità.

Il team che gestisce i canali social media di Londra 2012 ha già dato delle linee guida su come comportarsi. I Game Maker potranno dunque condividere, ma non troppo nello specifico. Ecco alcune regole:

  • non possono dire dove si trovano
  • non possono pubblicare alcuna foto dalle aree di backstage
  • non possono condividere notizie riguardo la condizione degli atleti
  • non possono parlare delle celebrity che potrebbero incontrare
  • non dovranno prendere parte a discussioni online che riguardino i Giochi
  • possono retwittare e condividere tutti i post dai canali ufficiali di London 2012

Vi sembra realistico? Vedremo…

Per quanto riguarda gli atleti, non è ancora del tutto stabilito come dovranno comportarsi. Potranno twittare le loro esperienze, ma non a fini commerciali. Le foto che faranno coi loro smartphone, ad esempio, non potranno essere vendute o distribuite a pagamento.

Lo IOC ha imposto varie regole, da quelle sul linguaggio usato (no obscene words) a quello che si può o non si può fotografare: via libera per quello che riguarda le cerimonie di apertura e chiusura, ma niente video relativi a competizioni o luoghi dove si svolgono gli eventi.

Altre restrizioni – anche piuttosto curiose – sono state imposte dai manager dei vari team: i giocatori di hockey della squadra inglese, ad esempio, non potranno twittare le 4 ore precedenti e successive ad una partita…

Brand e sponsor

Come potete immaginare, i social media potrebbero trasformare i Giochi in una violenta battaglia a colpi di contenuti commerciali, dato che a volte una campagna che genera forte buzz su Twitter può avere più visibilità di una medaglia.

Ad esempio, le divise per la squadra inglese – disegnate da Stella McCartney per Adidas – hanno generato tweet positivi da parte degli atleti sponsorizzati dall’azienda tedesca, e reazioni decisamente meno entusiaste da parte dei professionisti non “brandizzati” Adidas… come nel caso di, Andy Turner, campione dei 110 a ostacoli, che ha postato vari tweet ironici a riguardo. Compreso uno che dice: “sarebbe stato meglio se avessero avuto lo swoosh invece che le tre righe”.

Ovviamente, gli atleti di più alto profilo avranno una grande esposizione mediatica: come faranno ad evitare di menzionare i brand che li sponsorizzano?

Atleti e VIP, al giorno d’oggi, spesso promuovono prodotti tramite i loro tweet, non sempre dichiarando se c’è un accordo commerciale alle spalle. L’OFT (Office of Fair Trading) insiste sul fatto che tutti gli endorsement dovranno essere opportunamente resi espliciti.

Dall’altro lato, molte aziende stanno usando il mood delle Olimpiadi per coinvolgere i consumatori tramite azioni su più media, mostrandoci alcuni esempi di ottima comunicazione.

Da menzionare l’ultimo spot di British Airways: la compagnia ci mostra – in un modo decisamente inaspettato – come si stanno preparando ad accogliere il grande flusso di turisti e tifosi.

http://bit.ly/xqKYfM

Inoltre, BA sta integrando elementi riconducibili alle Olimpiadi su vari canali di comunicazione – Facebook compreso – sfruttando il concept: “We are ready”.

Engagement dei fan nei social media

Parlando di strategie di comunicazione per la promozione diretta dell’evento olimpico, possiamo mostrare questa campagna, chiamata ‘Show your best’. Non tutti possono diventare atleti a livello olimpico, ma ognuno può dare il meglio di sé nel proprio campo. Questa iniziativa si focalizza proprio su questo, e mette a disposizione viaggi a Londra per coloro che si cimenteranno in quello che sanno fare meglio – ovviamente facendo un video e caricandolo nel sito.

Ryan Celestain, un atleta americano di triathlon è stato il primo vincitore annunciato. Ha vinto dei biglietti per le Olimpiadi, ed il suo video verrà mostrato in uno spot TV e negli stadi.

I criteri per giudicare i video fanno riferimento – ovviamente – ai valori delle Olimpiadi: eccellenza, amicizia, rispetto.

Un altro contest, questa volta su Twitter, si basa su logiche più leggere e divertenti: ‘I Copy U Contest’ spinge il pubblico ad imitare foto famose scattate a grandi atleti olimpici, e caricarle nel microblog più famoso al mondo con un hashtag specifico. I premi in palio sono viaggi a Londra per assistere ai Giochi.

Interactive channels

Ovviamente, la strategia comprende anche una Facebook page, dove si può anche vedere il villaggio olimpico. Esiste un canale Youtube, dove la gente può scoprire gli atleti dei vari paesi, ed un account Twitter ufficiale, sempre buono per avere update e notizie in tempo reale. Ma Twitter fa la parte del leone, con vari altri account creati apposta per l’occasione:

@London2012 - l’account principale… da seguire anche se non si è dei grandi fan dei Giochi!

@TeamGB e @ParalympicGB - i canali dei team di atleti inglesi, e di sicuro ne vedremo comparire altri, per altre nazioni.

@Telegraph2012 - il canale che la testata giornalistica Telegraph ha deciso di dedicare ai Giochi, ovviamente molto focalizzato sulle news.

Più interazione vorrà anche dire “più interessante da seguire”? Saranno i social media in grado di rendere effettivamente diversa l’”esperienza olimpica”, sia per il pubblico che per gli atleti?

Di sicuro l’engagement reso possibile dalle tecnologie digitali ha dimostrato di essere un fattore molto importante durante i grandi eventi sportivi, in grado di connettere tra loro i supporter, generare discussioni, ed avvicinare giornalisti, atleti, fan ed anche il pubblico più generico. Sarà un’esperienza interessante, di sicuro: ad esempio potremo sapere cosa si prova ad andare a letto la notte prima di una finale olimpica…

L’impatto che tutto questo avrà nel “consumo” delle Olimpiadi – da sempre uno dei principali eventi televisivi al mondo – lo scopriremo tra pochi mesi.

Jessica Noguez



from Young Digital Lab http://bit.ly/IGbBb2
Apr 17, 2012
Come gestire un ecommerce su Pinterest: l’efficacia del price tag

E’ possibile utilizzare Pinterest come e-commerce? Forse sì. E’ utile utilizzarlo per far conoscere i prezzi dei propri prodotti? Vediamo prima come reagisce l’utenza.



from Ninja Marketing http://bit.ly/IVd442
Apr 17, 2012
Internet Bene Comune

Internet Bene Comune è una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti: cittadini, amministratori, imprese e istituzioni. Mira a diffondere una maggiore consapevolezza dell’importanza fondamentale che la rete ha in tutti gli ambiti del nostro vivere quotidiano.

Per questo e per porre l’accento sull’identità di “BENE COMUNE” di internet è stato  deciso di sfidare tutti i suoi abitanti a contribuire alla definizione di un manifesto. Una sorta di campagna in crown sourcing, dove si invitano tutti ad allargare e arricchire con esempi e riflessioni la portata del concetto.

 

Approfondimenti
Sito internet - www.internetbenecomune.it – Approfondimento
Twitter – @internet_bene
Facebook – www.facebook.com/internetbenecomune

Internet Bene Comune is a post from: Tiragraffi

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from Tiragraffi http://bit.ly/HEJGdF
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